LA STAZIONE FERROVIARIA DI CAMPOBASSO, porta della città e opera dimenticata dell’architettura razionalista in Molise.

CAMPOBASS

CAMPOBASSO, la prima Stazione ferroviaria nell’aspetto originario. Xilografia da una rivista del 1895.

Sono sempre stato incuriosito da notizie ma non ho ancora trovato nessuno in grado di darmi risposte sufficienti sulla creazione dell’odierna stazione ferroviaria di Campobasso che per quanto bistrattata è ormai un monumento e parte integrante della storia di questo capoluogo, la porta effettiva di accesso dei viaggiatori alla città e al suo circondario. Speravo pertanto di trovare precise notizie sul motivo della sua evidente ricostruzione, non potendo essere la stazione attuale corrispondente nella struttura con quella originaria della seconda metà del XIX secolo. Invece nulla di tutto ciò, alcuna notizia dettagliata per il novecento, neanche fra le pubblicazioni dei più accreditati studiosi e conoscitori (del recente passato) di Campobasso che a loro tempo probabilmente devono averla sorvolata reputandola troppo contemporanea e moderna, ma ora non può essere più reputata tale. Ho tentato in ultimo la via della rete, dove oltre ai soliti strafalcioni e alle ripetute scopiazzature (comprensive di errori altrui) sono rimasto quasi atterrito alla lettura in un importante sito istituzionale delle Ferrovie Italiane, dove la stazione ferroviaria è brevemente descritta senza alcuna distinzione fra le sue due nette e diverse fasi storiche: “Inaugurata nel 1883, in concomitanza con la linea per Benevento, la stazione di Campobasso nasce per garantire un collegamento tra Roma e i principali centri urbani del Molise, nonché per implementare i collegamenti con la Puglia attraverso la direttrice Roma – Bari, con fermate nel capoluogo della Regione.  Il fabbricato viaggiatori – caratterizzato da un layout semplice e lineare, secondo lo stile architettonico degli edifici ferroviari dell’epoca – è articolato su due piani e caratterizzato da una facciata con rivestimento in mattoncini, sormontata da un orologio.” Al lettore non resterebbe quindi che pensare di trovarsi davanti al medesimo fabbricato cui sono state apportate semplicemente delle modifiche o migliorie strutturali.

CAMPOBASSO,

CAMPOBASSO, Stazione Ferroviaria, 29.02.2012 . Particolare della “Damnatio Memoriae” operata sulla lastra in travertino della facciata, con i resti appena percettibili di uno stemma (Savoia , Campobasso?) con fasci littori e l’indicazione dell’anno secondo la datazione del calendario fascista. Foto di Stefano Vannozzi.

Invece l’odierno aspetto è il risultato di una ricostruzione ex novo realizzata come opera del regime in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della rivoluzione che cadevano (guerra in corso) nel 1942. La risposta o meglio la conferma è giunta in modo del tutto casuale e fortuito in una bella mattina di due anni fa, quando, trovandomi a fare delle considerazioni davanti alla facciata, all’altezza del rivestimento in travertino e battuta a luce radente è emersa la traccia di uno stemma volutamente abraso e cancellato. Ai lati restano tracce di due fasci littori e nella parte inferiore quelle di un’iscrizione applicata a rilievo con lettere metalliche (probabilmente in bronzo) e la dicitura “AN. XX” con chiaro riferimento all’Anno Ventesimo dell’era fascista. Ecco in quell’accadimento la risposta tanto agognata… che ora, ho voluto condividere con voi!

CA

CAMPOBASSO, esterno della stazione. Sul rivestimento in travertino della facciata  a lato del quinto fornice (a destra) è visibile l’inserto rettangolare abraso. Cartolina della metà degli anni’ 50 del secolo scorso.

BIBLIOGRAFIA PER IMMAGINE :

L’autore più esauriente sull’argomento (e quello che ne ha più ricercato e studiato le vicende e gli aspetti aspetti storici), sebbene interessato solo al fabbricato più antico, sembra essere proprio il padre  Eduardo Di Iorio inesauribile autore di importanti testi di storia e arte campobassana e non solo. Certamente anche la documentazione relativa al periodo della guerra sarà presente anche nel locale Archivio di Stato, ancora in attesa di essere studiata e quanto prima pubblicata!

MOLISE ferrovia Stazione Campobasso

Di Iorio E., Campobasso. itinerari di storia e di arte, Arti Grafiche La regione, Campobasso, 1978, p, 19. Ringrazio l’amico Giovanni Mascia per avermi gentilmente favorito nella richiesta e fornito della presente.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Araldica, Architettura, Architettura Industriale, Cultura, Fascismo, FERROVIA, Ferroviaria, Fotografia, Memoriae, Molise, Sannio, sfragistica, Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...