GLI EGIZI o EGITTIO, UN’ANTICA FAMIGLIA DI CERCEMAGGIORE

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Vannozzi S., Gli Egizi a Cerce. Sulle tracce di un’antica famiglia, in “Millemetri, la rivista di Cercemaggiore”,(vecchia serie) anno III, n. 6, novembre-dicembre 2001, parte I.

Alcuni anni fa attratti dalla scoperta sulla carta di una vecchia indicazione viaria, ancora ufficiale (ma desueta), relativo a un vicoletto oggi abbandonato e parzialmente occupato da privati nel pieno centro storico di Cercemaggiore, dedicammo qualche riga sulla presenza e origine di una delle più antiche (ed estinte) famiglie di Cercemaggiore, quella degli Egizio – Egizi. Il cognome, variamente attestato talora come Egitio, o Egittio, Egitij, Egizzi continuò a sopravvivere poco oltre il XVII secolo. Tempo dopo ne riprendemmo lo studio in occasione della nostra pubblicazione sui cognomi e le famiglie cercesi ancora presenti o estinte. Premettiamo che molto ancora è da scrivere. All’epoca ci limitammo a quelle poche notizie allora a disposizione, poi sorpassate, corrette e aggiornate da nuovi studi e scoperte, ancora inediti. Ne riproponiamo comunque l’argomento certi dell’interesse di diversi lettori, semplici curiosi o appassionati di ricerche di famiglia, onomastica, genealogie e origine di cognomi nel Regno di Napoli.

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EGIZIO

“Cognome presente a Cercemaggiore almeno dal XVI secolo e noto nella toponomastica locale con la rua o via degli Egizi (fra le odierne Via Belvedere e via salita alla chiesa) ad indicare il luogo o vicinato ove abitavano diversi membri di questa famiglia. Di questi, il personaggio più noto è il notaio Don Cesare Egizio, di cui si conservano i protocolli notarili, purtroppo incompleti, cioè solo quelli relativi agli anni 1569-1578, mentre doveva essere già attivo da alcuni anni nello stilare atti pubblici, testamenti, denunce. Il Pierro ricorda infatti il notaio Egizio quale estensore di un istrumento redatto nel 1567 (oggi perduto) a favore dei monaci del Convento per i feudi di S. Marco e Quartarella . In un documento del 1613 il notaio, ormai scomparso, è ricordato in una definizione di confini al “loco detto lo Pesco Morello” per un terreno definito degli “Heredi de nt.e Cesare Egittio“. Pochi anni dopo, un Carlo Egittio risulta affittuario di un terreno o peczo de territorio lavorativo in loco detto li Valli, di proprietà dello Spedale o Monte di Pietà. Di questa famiglia non si hanno più tracce dopo il XVII secolo”.             (da “Nomi e cognomi” , op. cit.)

AGGIORNAMENTI, SEGNALAZIONI E INTEGRAZIONI:

Il Sig. Francesco Paolo Loasses gentilmente ci invia due suoi scatti fotografici pertinenti allo stemma della famiglia Egizio di Campagna (SA) che prontamente, nel ringraziarlo, pubblichiamo. E’ interessante notare come lo stemma sia molto simile e presenti la stessa testa di moro, che è  anche nello stemma degli Egittii o Egizi di Caiazzo (CE).

EGITIO Egizi stemma araldica Campagna Loasses

CAMPAGNA (SA) Palazzo di Città, cortile interno, porticato Nord. Stemma in pietra della famiglia Egizio, Foto di Francesco Paolo Loasses .

CAMPAGNA (SA), Stemma dipinto della famiglia Egizio. Foto di Franco Loasses .

CAMPAGNA (SA), Stemma dipinto della famiglia Egizio. Foto di Francesco Paolo Loasses .

Ancora un ulteriore e importante contributo mi viene invece dal Sig. Gaetano Izzo di Castel San Giorgio (SA) che il 29.07.2015 scrive: “Sono Izzo Gaetano ovvero Egiptio Gaetano di Castel San Giorgio Provincia di Salerno. Ho trovato molto interessante lo studio su questa famiglia, che è anche la mia. Attualmente a Castel San Giorgio le varie deformazioni della famiglia Egizzi sono tutti diventati Izzo. Già dal 1600 vi erano vari cognomi come Egittio, Egiptio, Eggitti, Egiptii li ritroviamo nei registri parrocchiali e atti notarili; gli stessi cognomi, nel catasto di S. Giorgio del 1594 vengono tutti riportati con cognome Izzo, camminavano in parallelo. Quindi questo cognome esistente a Campagna, Cercemaggiore, Vinchiaturo, è presente anche a Castel San Giorgio, trasformato col cognome Izzo”.

Bibliografia minima:

Pierro G., Storia del Santuario e del Convento S. Maria della Libera in Cercemaggiore, Napoli, Tipografia R. Batelli, 1924.

Vannozzi S., Gli Egizi a Cerce. Sulle tracce di un’antica famiglia, in “Millemetri, la rivista di Cercemaggiore”,(vecchia serie) anno III, n. 6, novembre-dicembre 2001.

Vannozzi S., Nomi e cognomi. Le famiglie di Cercemaggiore nei secoli, Editore Associazione Millemetri onlus, Ripalimosani (CB), maggio 2008, pp. 114-115.

Ricordo che quanto contenuto in  questo Blog può essere liberamente utilizzato per il  solo uso privato o di studio e comunque per fini non commerciali. In caso di ulteriore divulgazione dei miei studi e pubblicazioni si prega espressamente di citare sempre  per esteso la fonte completa e il nome dell’Autore. Qualsiasi richiesta scritta (anche di collaborazione), in special modo se inviata autografa e per posta ordinaria, è sempre bene accetta!

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16 risposte a GLI EGIZI o EGITTIO, UN’ANTICA FAMIGLIA DI CERCEMAGGIORE

  1. Francesco Paolo Loasses ha detto:

    E’ molto interessante lo studio.
    Si potrebbero aggiungere gli Egizio di Gravina dai quali discese il filologo napoletano Matteo Egizio (1674-1745), gli Egizio di Serracapriola tra i quali ricordo Giuseppe Antonio Egizio, dottore in legge nel 1644 (Archivio di Stato di Napoli) ed il dottor fisico Berardino Egizio (Alfredo de Luca, “Serracapriola. Appunti di storia e di statistica”, Premiato Stabilimento Cromo-Tipografico Emilio Dotoli, Sansevero, 1915), ed infine i Gizzi di Ceccano tra i quali ricordo il cardinale Tommaso Pasquale Gizzi, il musicista Domenico Gizzi ed il poliedrico Giovanni Giuseppe Gizzi (dei quali si trovano ampie notizie in internet).
    Non ho potuto verificare ma su Wikipedia si ricorda che nel chiostro del Palazzo di Città a Campagna sarebbe riprodotto lo stemma della famiglia Egizio, alla quale appartennero i sindaci Giovanni Egizio (sindaco nel 1719) e Gerardo Egizio (sindaco nel 1729).

    • stefanovannozzi ha detto:

      Gent.mo Sig. Loasses,
      La ringrazio per l’attenzione e per l’apporto che dà con questo commento al mio piccolo studio, che non aveva ulteriori pretese, limitandosi a Cercemaggiore e a poche indicazioni generalistiche sulla/e origine/i del cognome e le aree di diffusione. L’argomento è comunque e sempre di mio grande interesse come interessanti e importanti, sono le sue informazioni e integrazioni che faranno certamente la felicità dei lettori interessati!!

  2. Marco ha detto:

    Hi, sorry i dont speak good Italian, i live in America.

    My surname is GIZZI, and I would like to know basically what everything this article says. I want to know if it means anything to my last name. From what i understand is that my surname could either come from an Italian man who killed an Arab (Egyptian) and put his head on his coat-of-arms and carried on the Gizzi surname, and that the other is according to what is stated on this article is that it could also come from Gypsies from Israel who moved to Egypt? That does not seem right because Gypsies are Romani who originate from India. Which is the correct origin? Because also there could be a third origin being the Arab (Egyptian) slaves. Here is a definition take from the Dictionary of American Family Names ©2013, Oxford University Press:

    Gizzi Name Meaning Italian: probably a patronymic from Gizio, a reduced form of the personal name Egizio, from an ethnic name relating to Egypt.

    Can someone simplify what this article says for me so i can understand it better? Thank you.

  3. distefanostefano ha detto:

    Vedere Casata Gizzi : Patrizi di Ceccano Ferentino Anagni Wikipedia
    Non estinta e Conti ( Non Definito chi )

  4. Francesco Paolo Loasses ha detto:

    Non riesco a trovare la voce di wikipedia citata: “Casata Gizzi: Patrizi di Ceccano Ferentino Anagni”; peraltro sul titolo di conte della famiglia Egizio / Gizzi si può rilevare:
    – Matteo Egizio fu nominato conte il 10 maggio del 1845, poco prima della morte, e morì senza eredi (vedi http://www.treccani.it/enciclopedia/matteo-egizio_%28Dizionario-Biografico%29/ ). Si può ritenere quindi che dopo la sua morte il titolo si estinse
    – Mercurio Finizio, figlio di Teresa Egizio, ultima degli Egizio di Serracapriola, è citato da Salciti come appartenente ai “baroni Conti e ai conti Egizio di Serracapriola” (vedi https://www.europeana.eu/portal/it/record/2048088/Athena_Plus_ProvidedCHO_Internet_Culturale___CulturaItalia_oai_www_internetculturale_it_metaoaicat_oai_www_internetculturale_sbn_it_Teca_20_NT0000_SBL0713016.html ; in particolare a pag. 11) – Anche Alfredo de Luca, in “Serracapriola. Appunti di Storia e di Statistica”, pubblicato a Sansevero nel 1915, ricorda a pag. 231, tra le “famiglie serrane estinte” gli “Egizio (dei conti)”
    – Nel sito dedicato a Domenico Gizzi (vedi http://www.handelforever.com/castrati/domenicogizzi/3Virtuoso.htm) Camillo Gizzi, che apparteneva alla linea di Ceccano, intorno alla metà del XIX secolo si firmava cav. avv. Camillo dei conti Gizzi.
    – Alcune fonti (per esempio, https://books.google.it/books?id=6F8xAQAAMAAJ&pg=PA9&dq=tino+micone+gizzi&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjY2pqZ6KLYAhUN-qQKHe9xCdEQ6AEILDAB#v=onepage&q=gizzi&f=false ) ipotizzano che alcuni nobili cavalieri della famiglia Gizzi parteciparono alle Crociate in Terrasanta, ottenendo in premio del loro valore la signoria delle due isole greche di Tino e Micone ed il titolo di conti. Si sarebbe trattato della terza crociata, che si concluse con il saccheggio di Costantinopoli da parte dei Cristiani; in tale occasione alcuni appartenenti alla famiglia veneziana Ghisi, originaria di Aquileia, divennero feudatari delle isole di Tinos e di Mìkonos e di una parte dell’isola Eubea, possedimenti che i loro discendenti mantennero fino al 1390. È evidente che si fa confusione tra la famiglia veneziana, riconosciuta nobile nel 1222, e la famiglia Gizzi o Egizio, originaria dell’Italia Meridionale.

    • distefanostefano ha detto:

      Grazie delle Ulteriori informazioni suo Gizzi Principi Gizzi ma la Linea è quella ?
      CASATA GIZZI
      Blasone della famiglia
      Tagliato da una sbarra di verde; nel primo d’azzurro al sole d’oro; nel secondo d’argento alla colomba ferma sul terreno rivolta verso un palmizio posto a sinistra: il tutto al naturale.

      Conti, Patrizi di Ferentino, Osimo e Anagni

      Gizzi di Ceccano discendono direttamente dai Gizzi di Ferentino, con il matrimonio a Ceccano di DOMENICO Gizzi di Ferentino, nel 1631, con Cassandra Pelagalli. Da questo matrimonio discendono i vari rami di Ceccano. A Ferentino già nel Medioevo c’era una piccola colonia di egiziani, giunti da molto tempo al seguito del Console Marco Lollio di Ferentino. Il loro nome era Egipti, da cui poi Gizzi

      Antica ed illustre famiglia di Ceccano, la cui principale gloria è Pasquale Tommaso, nato il 22 settembre 1787 in Ceccano. Creato nel 1841 da S.S. Gregorio XVI cardinale del titolo di S. Prudenziana; fu segretario di Stato di Pio IX e morì il 3 giugno 1849 in Lenola (Fondi) ove fu sepolto in quella chiesa parrocchiale. Fra i suoi molteplici incarichi, notevoli furono quello di Legato Apostolico a Forlì e arcivescovo di Tebe in patribus. La bibliografia di questa famiglia, inoltre, viene menzionata dal Marchese Vittorio Spreti, nella sua “Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana”, stampato in Milano nel 1936. La famiglia, inoltre, sempre riuscì a distinguersi, grazie agli elevati personaggi, a cui diede i natali. Tra questi, ricordiamo: dott. Alfonso, Regio Notaio, vivente in Napoli, nel 1598; Mattia, Alfiere della Santa Romana Chiesa, sotto i vessilli del Generale Jacopo Boncompagni(Bologna, 8 maggio 1548 – Sora, 18 agosto 1612)

      Da Fonti Dello Stato Pontificio

      Da Fonti della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino

      Da Fonti Storiche di Ferentino
      Da Wikipedia

  5. Francesco Paolo Loasses ha detto:

    aggiungo:
    – che i Gizzi di Ceccano utilizzassero il titolo di conte si rileva anche dal “Calendario d’oro annuario nobiliare diplomatico araldico” del 1896, pag. 229 (vedi http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/RAV0142821/1896/unico/00000005 e http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/RAV0142821/1896/unico/00000229 )

    • distefanostefano ha detto:

      Concordo ma ci sono anche Quelli di Roma che sono Conti per Regio Decreto ( Non Ricordo Quale ) ma sui Blasonari della Biblioteca Casatense , Angelica e Biblioteca Nazionale di Rona si Trova.
      Ci sono dei Gizzi a Piazza Bologna a Roma
      I Rami sono vari ma collegati alcuni tra loro altri non sò
      Ma quelli di Ceccano hanno o avevano anche Un Albero Genealogico dei Nobili Gizzini ( Visto nelle mie mani ) e non riescono o non riuscivano a trovare collegamenti genealogici, ovvio Gizzini è un ramo e Gizzi e un altro nonostante gli Sforzi di un Prete dell’ Aventino non più vivente.ù
      Ma ormai i Discendenti Di Ceccano hanno messo In Vendita il palazzo Gizzi.
      Comunque esiste un Vicolo in Ceccano Chiamato Vicolo Gizzi.
      Io sono un semplice discendente in linea Femminile dei Gizzi Tramite la Mia Trisnonna
      Gizzi Vincenza sposata in Ceccano 1829 con Bragaglia Paolo in Linea Bragaglia Ines Mia Nonna .
      Ma il Decreto Pontificio della Concessione Gizzi Ceccano dice M. e F.
      Grazie e Buon Natale

      • distefanostefano ha detto:

        Gentile Dottor Francesco Paolo Loasses posso chiedere un piacere se è possibile?
        Riguardo alla Mia Trisnonna Gizzi Vincenza Fu Gizzi Michelangelo ( Da Certificato di Matrimonio in Mio Possesso in copia ) sposata in Ceccano 1829 con Bragaglia Paolo in Linea Bragaglia Ines Mia Nonna, si potrebbe avere un link con la genealogia della mia Trisnonna sino a il Capostipite o quasi , o l’ albero genealogico dei Gizzi di Ceccano
        dove è trascritta la Mia Trisnonna e Suo Padre fu Gizzi Michelangelo?
        E/o altri dati a cui potrei cercare?
        Grazie e Buon Anno
        Stefano Di Stefano

      • Francesco Paolo Loasses ha detto:

        Mi dispiace ma non ho notizie di Michelangelo Gizzi e dei suoi figli. Conoscendo la data di matrimonio di Vincenza Gizzi e Paolo Bragaglia, o anche solo l’anno, per avere informazioni potrebbe cercare all’Archivio di Stato di Frosinone i loro “Processetti matrimoniali”

      • distefanostefano ha detto:

        Grazie e Buon Anno

  6. distefanostefano ha detto:

    Cardinale Pasquale Tommaso Gizzi
    Nacque a Ceccano il 22 settembre 1787. Studiò al seminario di Ferentino e venne ordinato sacerdote nel 1810.

    Conseguì la laurea utriusque iuris a Roma nel 1817; divenne così avvocato rotale (1819) e quindi funzionario della nunziatura di Lucerna come uditore (1820-1823). Dal 1823 al 1827 fu incaricato d’affari pontificio e in seguito, per circa un anno, ebbe l’incarico di internunzio. In qualità di mediatore papale rese così possibile l’incorporazione del cantone di Svitto nella diocesi di Coira (1824) e la riorganizzazione della diocesi di Basilea nel 1828.

    Svolse poi analoghi incarichi a Monaco di Baviera, Torino, Vienna e Bruxelles. Inviato in seguito come Delegato apostolico ad Ancona (1837-1839), fu creato Arcivescovo titolare di Tebe nel 1839, e nel giugno 1839 si recò, in qualità di Nunzio apostolico, in Svizzera, a Svitto, dove rimase fino alla fine di aprile del 1841; in tale veste nel 1841 tentò, invano, di mobilitare le potenze europee contro la soppressione dei conventi argoviesi. Ricoprì in seguito il medesimo incarico a Torino (1841-1844).

    Venne elevato al rango di cardinale-presbitero del titolo di Santa Pudenziana da Papa Gregorio XVI nel concistoro del 22 gennaio 1844.

    Viene quindi nominato legato pontificio di Forlì. In questa veste, suscita gli elogi di Massimo d’Azeglio, nel testo Degli ultimi casi di Romagna (1846).

    Appartenente all’ala riformista moderata della Curia romana, nello Stato Pontificio godeva di grande popolarità, tanto da essere considerato tra i papabili nel Conclave del 1846, nel quale raccolse inizialmente numerosi voti; nelle successive votazioni tuttavia le preferenze dei Cardinali si rivolsero al cardinal Giovanni Maria Mastai Ferretti che, eletto Papa col nome di Pio IX, lo nominò Segretario di Stato l’8 agosto 1846: poiché Gizzi era ritenuto un liberale, la sua nomina rafforzò l’idea popolare che anche Pio IX lo fosse, idea peraltro suggerita dai primi atti del pontificato.

    Gizzi tuttavia si dimise l’estate successiva, il 17 luglio 1847. Gli successe il cardinal Gabriele Ferretti, cugino del Papa.

    Morì il 3 giugno 1849, a Lenola, all’età di 61 anni. Fu sepolto, inizialmente nella Chiesa di S Maria Maggiore di Lenola: il 1º luglio 1992 la sua salma venne trasferita nel cimitero monumentale di Ceccano: domenica 25 ottobre 1992, festa di Cristo Re per il rito romano straordinario, le sue spoglie mortali furono trasferite nella Chiesa Collegiata di S Giovanni Battista e tumulate nella Cappella del Santissimo Sacramento ove riposano tuttora.

    I discendenti del Gizzi godono del titolo di , Conti, Patrizi . d’Osimo, Anagni e Ferentino. Si hanno tracce di discendenti tra Roma, Ceprano, Ceccano, Londra ed Oslo.

    Genealogia episcopale

    • distefanostefano ha detto:

      Da Wikipedia
      I discendenti del Gizzi godono del titolo di , Conti, Patrizi . d’Osimo, Anagni e Ferentino. Si hanno tracce di discendenti tra Roma, Ceprano, Ceccano, Londra ed Oslo.
      Il Primo Post sopra e Adesso

  7. Patrizia Pascarella ha detto:

    Buongiorno mi chiamo Patrizia Pascarella e mia nonna materna Sampiero Maria Grazia era la figlia della contessa Elena Gizzi di Pontecorvo sposata con Emilio Sampiero. Abito a Roma e da ciò che raccontava mia madre, Marcella Mignacca di Cassino, suo cugino Franco aveva tre figli maschi, che quindi mantenevano il titolo di conte, abitano in zona Parioli. Purtroppo personalmente non ho mai avuto contatti con loro, ma sarebbe cosa gradita, caso mai ne aveste.

  8. distefanostefano ha detto:

    Io cercherei a Piazza Bologna dove sono maggiormente Ubicati Tempo fa c’ era un Signore un Gizzi che lavorava alla Casina tra i Principali, ma alla mia domanda su Libro del Cardinale Gizzi
    Tommaso scomparse dicendo non mi interessa , anche se lo sapeva.
    Che aveva paura di chi sa cosa?
    Strani I Gizzi di Roma ma anche di Ceccano ti ascoltano solo per guadagno
    Io non li cercherei mi ha bruciato quel Gizzi
    Scusatemi della critica ma quando ci vuole ci vuole
    se vuoi lo stemma Gizzi fattelo fare uno che porta il tuo Cognome Exnovo è meglio

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