CAMPOBASSO E L’ISCRIZIONE FERRAZZANESE C.I.L. IX. 2484

NERATIO iscrizione romana Campobasso Ferrazzano archeologia molise

CAMPOBASSO , androne Istituto Tecnico Economico “Leopoldo Pilla”, iscrizione funebre C.I.L. IX. 2484 proveniente da Ferrazzano (CB). Foto di Stefano Vannozzi.

Nell’ androne di accesso all’ Istituto Tecnico Economico “Leopoldo Pilla” di Via Vittorio Veneto 21 a Campobasso a lato dell’ingresso della già vecchia sede della Biblioteca Provinciale Pasquale Albino è collocata dagli anni ’30 del XX secolo, un’epigrafe funeraria romana costituita da una grossa lastra calcarea rettangolare con un timpano sagomato con rosetta a quattro petali e acroteri angolari a palmetta. Il campo epigrafico presenta un’iscrizione disposta su sei colonne, mentre la parte inferiore porta evidenti tracce di scalpellatura (indice di una damnatio memoria o forse più probabilmente di un successivo riutilizzo in campo edilizio). L’elemento un tempo parte integrante della collezione epigrafica del vecchio Museo Provinciale Sannitico (che qui ebbe uno delle sue storiche sedi) curiosamente non ha seguito l’iter del resto della collezione oggi esposta nella nuova “casa” di palazzo Mazzarotta in Via Anselmo Chiarizia 12, inaugurata nel 1995. Senza entrare nel merito delle vicende storiche e delle successive dispersioni intorno alla formazione delle prime raccolte epigrafiche campobassane e degli spostamenti di sede, peraltro già chiaramente illustrati in recenti pubblicazioni cui rimandiamo nella sintetica bibliografia a fondo pagina, saremmo invece grati se qualche lettore potesse indicarci i precisi motivi e chiarimenti di questa collocazione (a nostro dire)  fuori contesto,  e perché in qualche modo questa epigrafe sembri sia stata quasi “dimenticata”.

FERRAZZANO neratiorum campobasso CIL IX Regio IV epigrafia latina archeologia molise

Mommsen T., Corpus Inscriptionum Latinarum, vol. IX, Inscriptiones Calabriae, Apuliae, Samnii, Sabinorum, Piceni Latinae, Berlino 1883, pag. 233.

Il prezioso reperto ampiamente documentato nella bibliografia storica locale e in molti testi archeologici e pubblicato nel volume IX del Corpus Inscriptionum Latinarum (CIL) con il numero 2484 (C.I.L. IX. 2484), è una delle sei iscrizioni latine fino a ora note, provenienti da Ferrazzano (CB) e dal suo territorio e rispettivamente note negli studi specialistici come C.I.L. IX., 2479, 2484, 2497, 2523, 2529, 2538 .

Il testo con la traduzione in lingua corrente è il seguente:

Constanti Neratior(um) / vilico / Potenti Neratiorum / cellario / Pothus et Lathmus /

patri et fratri

A Constantius, fattore dei Neratii, a Potentius, dispensiere dei Neratii, Pothus e

Lathmus, al padre e al fratello (posero).

Ritrovata nei pressi della chiesa di San Giacomo Apostolo a Ferrazzano alla fine del XVII secolo, l’iscrizione, a detta di diversi studiosi attesta dopo la già nota villa di S.Giuliano del Sannio un’ulteriore presenza di una domus Neratiorum in questa zona, una villa rustica a conduzione schiavile e l’influenza della gens Neratia sull’entroterra dell’antico municipio sepinate (come anche a Jelsi e a Cercemaggiore).

Il primo a parlarne nel 1694 sembra essere Francesco De Sanctis, arciprete di Ferrazzano (CB) e cultore di storia locale il quale la scrive ritrovata nel luogo poi occupato dalla nuova chiesa dedicata nel 1685 a “S.Giacomo maggiore Apostolo giù nel piano detto il prato” e ancora poco dopo soggiunge

Eravi fra le rovine dell’atica Chiesa di s. Martino una grossa lapide, al presente trasportata davanti la nuova, in cui si legge un’antichissima Iscrizione, cioè :

CONSTANTI NERATIORUM .

VILLICO .

POTENTI NERATIORUM .

CELLARIO

POTIUS, ET LÆTI IMUS.

PATRI, ET FRATI

Maffei S., Museum Veronense (…), libro I, cap. III , Iscriptiones Variae, Tipografia del Seminario, Verona, 1749, p. 351., n. 8.

 

Dalla stampa:

Articolo a firma di Paolo Giordano apparso su "il Quotidiano del Molise", rubrica di attualità, p. 8 di venerdì 30 agosto 2013. P. g.c. dell'Autore.

Articolo a firma di Paolo Giordano apparso su “il Quotidiano del Molise”, rubrica di attualità, p. 8 di venerdì 30 agosto 2013. P. g.c. dell’Autore.

Bibliografia essenziale:

De Sanctis F., Notizie Istoriche di Ferentino nel Sannio al presente la terra di Ferrazzano in Provincia di Capitanata, Reprint dell’edizione napoletana del 1741, Edizione Enne, Campobasso, dicembre 1996, pagg. 161-162.

Pacichelli G.B., Il Regno di Napoli in prospettiva diviso in dodeci provincie (…), Parrino e Mutio, Napoli 1703, pag.124.

Maffei S., Museum Veronense (…), libro I, cap.III , Iscriptiones Variae, Tipografia del Seminario, Verona, 1749, p. 351. 8.

Morcelli S.A., De stilo Iscriptionum Latinarum, libro I, Tipografia del Seminario, Padova, 1819, pag.146.

Zell C., Handbuch der Römischen Epigraphik, vol. I-3, Carl Winter’s Universitätsbuchhandlung, Heidelberg, 1874.

Mommsen T., Corpus Inscriptionum Latinarum, vol. IX, Inscriptiones Calabriae, Apuliae, Samnii, Sabinorum, Piceni Latinae, Berlino 1883, pag. 233.

Sogliano A., Il Museo Provinciale Sannitico di Campobasso, Inventario degli oggetti antichi, Tipografia della Regia Università, 1889, n. 1287.

Veyne P., La Table des Ligures Baebiani et l’institution alimentaire de Trajan , in Mélanges d’archéologie et d’histoire, T. 70, 1958. pag. 214.

Di Stefano S., Ferrazzano: Un centro fortificato nel Sannio Pentro (Comune di Ferrazzano-Campobasso), in Annali dei Musei Civici di Rovereto, vol. XI, 1995  (1996), pag. 38.

L’Année épigraphique , 1998, (2001), Les Presses Universitaires de France, Parigi 2001, pag.145.

Jesper C.,Vilici and Roman Estate Managers Until Ad 284, Analecta romana Instituti Danici, Supl. XXIV, Roma, 2001, pag. 66.

AA.VV., Studi in onore di Francesco Grelle, collana Insulae Diomedeae, Edipuglia 2006, pag. 165.

Camodeca G., Il giurista L. Neratius Priscus cos. suff. 97: nuovi dati su carriera e famiglia, in  Studia et documenta historiae et iuris, n. 73, Apollinares, Pontificia università Lateranense, Città del Vaticano, 2007, pag. 306.

Di Niro A. (a cura di), Il Museo Sannitico di Campobasso, Catalogo della Collezione Provinciale, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise, Carsa Edizioni, Ascoli Piceno, maggio 2007, pag. 249.

Iannantuono K., Aristocrazia e potere. La gens Neratia tra antico e tardo antico, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, tesi  di laurea triennale in Storia romana, Anno accademico 2009/2010, scheda 25, pag.76.

Gaggiotti M., La gens Neratia, in De Benedittis G. (a cura di), S. Giuliano del Sannio La villa dei Neratii, Campagne di scavo 2004-2010, Campobasso, pag.18 ( e nota 30).

Per maggiore informazione:

http://www.pilla.cb.it/linked_files/storia.pdf

http://www.centrostoricocb.it/pagine/museo%20sannitico.htm

http://www.museocivico.rovereto.tn.it/UploadDocs/9_art02.pdf

http://www.samnitium.com/wp-content/uploads/2012/04/sangiulianovillaneratii.pdf http://academia.edu/2972887/Il_giurista_L._Neratius_Priscus_cos._suff._97_nuovi_dati_su_carriera_e_famiglia

http://www.webalice.it/meddix/Aristocrazia%20e%20potere%20La%20gens%20Neratia%20tra%20Antico%20e%20Tardoantico.pdf

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