QUANDO TRA RICERCATORI E PUBBLICATORI…ci passa un treno

Recentemente parlando dello scomparso casello ferroviario delle Ferrovie Vicinali a Torrespaccata sollevai il problema della serietà e correttezza umana che a volte si crea nei rapporti fra ricercatori-collezionisti e gli autori e “titolati”di libri a carattere tematico sempre in cerca di materiale illustrativo per le loro pubblicazioni e delle incomprensioni che possono nascere a seguito di usi scorretti di materiale prestato dai primi a titolo di contributo dell’opera. Queste problematiche sono state sorvolate da molti seri studiosi e collezionisti con la semplice soluzione di non far vedere più nulla tenendo materiale anche pregevole nei cassetti domestici, a discapito purtroppo della collettività che non ne ha alcuna colpa. Da un lato capisco il perché (e forse fanno bene)… Nel mio caso personale illustro brevemente lasciando ogni deduzione e libero pensiero al lettore, su un fatto in tema, non molto gradevole occorsomi in prima persona. Qualche anno fa, insieme con un caro amico molto più ferrato in “cose ferroviarie”, contattato dall’Ing. Muscolino, prestai, in ottima copia dalla mia collezione personale, la copertina di una brochure pubblicitaria di un grande vivaio attivo su Via Appia Nuova agli inizi del XX secolo.

Muscolino P., Appunti immagini curiosità sui tram di Roma e del Lazio, Edizioni Filopress, Roma marzo 2004.

La cessione avvenne ovviamente in via gratuita al solo fine di contribuire ad un lavoro alla portata di studiosi e appassionati del settore, poi sfociato nel libro del 2004 “Appunti immagini curiosità sui tram di Roma e del Lazio”. Appena pubblicata, ebbi in cambio in regalo con mia soddisfazione una copia autografa con dedica del nuovo libro. Nulla ebbi da eccepire sulla presentazione e didascalia del soggetto prestato che rappresentava allora inedita illustrazione (e non foto) del luogo, oggi corrispondente grossomodo a Via dell’Arco di Travertino, con l’intersezione di due diverse linee ferroviarie: quella della Roma Albano con la linea dei Tram dei Castelli. Peccato che già qualche tempo dopo qualcosa si fosse incrinato. Con mio grande disappunto e sorpresa, un giorno, scendendo al capolinea della Metro A all’osteria del curato, trovai appese alle pareti del cortile interno della stazione grandi gigantografie in cui erano sia la mia illustrazione (per fortuna con dicitura della provenienza) e le foto più numerose del mio amico, senza alcuna citazione. Direte che la storia è finita? Giammai…. Nel 2010 una nuova sorpresa mi attendeva con l’uscita del medesimo Ingegnere del libro “Nel Lazio ai tempi dei treni a vapore” per i tipi della Calosci di Cortona. Il mio amico mi fece avere copia di una pagina con una vera curiosità… A pagina settantatré della predetta pubblicazione, riappare adattata e tagliata la mia illustrazione prestata nel 2003, questa volta senza più indicazione di proprietà e assurdamente indicata come una fotografia. Nella didascalia il proprietario della ditta – vivaio è addirittura diventato un fotografo! Bella figura…

Muscolino P., Nel Lazio ai tempi dei treni a vapore, Ed. Calosci, Cortona 2010.

Sull’argomento si veda e confronti:

Muscolino P., Appunti immagini curiosità sui tram di Roma e del Lazio, Edizioni Filopress, Roma marzo 2004.

Muscolino P., Nel Lazio ai tempi dei treni a vapore, Calosci, Cortona 2010.

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7 risposte a QUANDO TRA RICERCATORI E PUBBLICATORI…ci passa un treno

  1. mauro ha detto:

    questa pubblicità viene dalla guida monaci (o comunque è anche li presente), ne ho una copia fotografica fatta all’archivio centrale dello stato più di 5 anni or sono… si, è giusto citare chi la fornisce, ma non è che sia un’esclusiva

    • stefanovannozzi ha detto:

      Gent.mo Mauro
      Ti ringrazio per il giusto commento. E’ ovvio che per tutte le stampe vi possano essere più provenienze.Nel mio caso si tratta della copertina pubblicitaria di un catalogo commerciale (con listino prezzi annesso) della Ditta in questione . Mi fa piacere scoprire, ma non mi stupisco che esista anche una versione sulla Monaci. Resta sempre il problema che ho sollevato che riguarda il rapporto personale e di correttezza che dovrebbe sempre essere presente fra chi “presta” direttamente da propria collezione personale e chi riceve… Grazie

      • aldo cavalletti ha detto:

        SONO ALDO CAVALLETTI INGEGNERE DI TERNI MA VIVO A QUARTO MIGLIO ROMA E SONO RIMASTO COLPITO DELLA RICCHEZZA DI DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA STORICA ETC. QUI AL QUARTIERE STIAMO RACCOGLIENDO FOTO STORICHE DEL QUARTIERE E DELLA REGINA VIARUM PER MEGLIO CAPIRE LA NOSTRA IDENTITA’.
        SAREBBE BELLO AVERE LA POSSIBILITA’ DI ACCEDERE ALLA SUA COLLEZIONE.
        CON GRATITUDINE SIN D’ ORA SALUTI DISTINTI Aldo Cavalletti

  2. stefanovannozzi ha detto:

    Gent.mo Sig. Cavalletti,
    Sono contento che il mio blog (e quanto esso contiene) sia sempre più di gradimento. Mi sono permesso di eliminare dal suo commento i dati personali per una questione di privacy, ma possiamo comunque sentirci privatamente. Non ho mai avuto difficoltà a collaborare con alcuno, purchè i termini dell’impegno siano chiari e precisi. Questo blog del resto nasce proprio dalla volontà di esternare e far conoscere agli “altri” alcune delle grandi ricchezze storico -toponomastiche, artistiche e culturali che abbiamo e che spesso non conosciamo perchè nessuno le racconta.
    Cordialmente

    Stefano Vannozzi

  3. Amedeo Reale ha detto:

    Buongiorno sig. Vannozzi, mi potrebbe contattare in merito all’immagine in oggetto?
    grazie,
    A.R.

  4. claudio tondi ha detto:

    Sig. Stefano, la invito ad iscriversi al gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/381549695726/ denominato Quartiere Don Bosco anni 1950-60 in cui saremmo felici di poter vedere sue testimonianze. Intanto mi premuro di difondere questo blog nel gruppo stesso. Un saluto.

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