LA LAPIDE DELLE “INIQUE SANZIONI” DI PIAZZA S. ROCCO

Origine, storia e distruzione di una pietra scomoda

Ricercare, studiare e scrivere la storia di un paese resta ancora più difficile specie quando si affrontano temi e periodi abbastanza recenti ed ancora freschi nella memoria collettiva.

Ancor più poi quando si deve affrontare l’argomento sul fascismo locale (e dei suoi effetti) dov’è inevitabile trovare sempre molte diffidenze e reticenze che contrastano anche la ricerca e la valutazione più seria ed acritica…

Del resto è comprensibilmente umano poichè si mettono in campo fatti, nomi, personaggi che la memoria vorrebbe in “toto cancellata”

Il danno storico – culturale che crea questa mentalità si riversa purtroppo sui vuoti della storia civica che molti paesi ancora hanno e nella diffidenza con cui viene visto chi si accinge fra i primi a varcare questa soglia.

A riguardo qualche anno fa pubblicammo un piccolo articolo riguardante una Lapide o meglio, Targa delle sanzioni” un tempo presente in ogni Comune d’Italia, partendo dalle tracce ancora visibili a Cercemaggiore sulla parete sud della chiesa di S.Rocco.

Difatti fino al 1986 era ancora ben visibile un grosso rettangolo lasciato libero dall’intonaco che originariamente rivestiva tutta la chiesa.

Tracce oggi scomparse a seguito dei successivi restauri del complesso, in cui si decise in modo per’altro arbitrario e discutibile, di lasciare poi, le facciate stonacate (primo esempio cercese della corrente moda di “restaurare” gli edifici in pietra) contro ogni buona logica di ripristino e di restauro “conservativo” .

Durante le ricerche effettuammo anche un piccolo giro ricognitivo nei paesi circostanti rilevando la presenza (o meno) in loco e lo stato dei manufatti lapidei identici a quello distrutto a Cercemaggiore.

Come potemmo poi accertare e scrivere in seguito in altra sede, la distruzione o cancellazione di quei pochi simboli del ventennio presenti a Cerce venne dettata più dal momento di euforia e dal senso di “Liberazione”, che da una vera presa di coscienza politica…

Certamente questo minimo contributo sarà di apporto ed utilità storica per tanti altri piccoli o grandi centri, molisani e non, dove esiste ancora la succitata targa o qualche memoria cartacea o fotografica.

S. Vannozzi, La lapide delle "inique sanzioni" di Piazza S. Rocco, Origine, storia e distruzione di una pietra scomoda (parte I), in "Millemetri" la rivista di Cercemaggiore, (vecchia serie), Anno IV, n. 5, Settembre - Ottobre 2002.

S. Vannozzi, La lapide delle "inique sanzioni" di Piazza S. Rocco, Origine, storia e distruzione di una pietra scomoda (parte II), in "Millemetri" la rivista di Cercemaggiore, (vecchia serie), Anno IV, n. 5, Settembre - Ottobre 2002.

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