“VOLONTARI PER L’ARCHEOLOGIA”

Manifesto del Convegno "Volontari per l'Archeologia" con il programma completo degli interventi, in ricordo di Ludovico Magrini, Roma 5 novembre 2011 Palazzo Valentini Ingresso Libero

        “Volontari per l’Archeologia”

L’Associazionismo archeologico: un impegno civile italiano ed europeo

(1963-2011)

Il prossimo sabato 5 novembre si svolgerà a Roma nella prestigiosa sede di Palazzo Valentini il convegno intitolato Volontari per l’Archeologia, iniziativa organizzata in occasione del ventennale della scomparsa di Ludovico Magrini che fu “l’inventore” dell’associazionismo archeologico in Italia, a partire dai primi anni Sessanta del Novecento.

Nel 1963 nacque il Gruppo Archeologico Romano e subito dopo, nel 1965, i Gruppi Archeologici d’Italia attivi con circa 100 sedi e 42.000 soci sparsi sul territorio nazionale. Nel 1981, sempre su iniziativa di Magrini, venne fondato il Forum delle Associazioni Europee per i Beni Culturali, presentato per la prima volta a Roma nella prestigiosa sede della Protomoteca in Campidoglio.

L’Associazionismo Archeologico di massa ha costituito e costituisce un fenomeno tipicamente italiano, nato spontaneamente da un gruppo di giovani nei primi anni Sessanta con lo scopo di contribuire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale del nostro paese al fianco delle istituzioni, e per battersi contro lo stato di abbandono e di degrado che da sempre lo attanaglia.

In quasi 50 anni di attività migliaia di persone hanno potuto scoprire l’importanza della parteci­pazione attiva per la salvaguardia della “memoria storica” e per la conservazione del nostro immenso patrimonio culturale. Nel tempo, la collaborazione dei volontari con le istituzioni nazio­nali e locali ha portato all’apertura al pubblico e alla valorizzazione di importanti aree archeo­logiche, musei, chiese, antiquari, e alla stretta collaborazione con alcune soprintendenze per scavi, ricognizioni e recuperi urgenti da scavi clandestini. Innumerevoli le attività dedicate alla didattica nelle scuole e alla divulgazione. Alla fine degli anni Settanta risalgono le prime attività di “Archeologia nella scuola”, le adozioni di monumenti, la creazione dei Campi di archeologia per ragazzi in età scolare.

Dall’associazionismo archeologico provengono molti dei tecnici e dei professionisti che attualmente operano nel settore dei beni culturali, nelle università, nelle soprintendenze e soprattutto nei musei locali e nelle cooperative archeologiche. Migliaia di persone hanno condiviso nel tempo l’idea magriniana che “Il cemento ideale di una comunità” sia costituito “dalla memoria storica” e dalla capacità che tale comunità ha di accrescerla e conservarla. Hanno quindi operato perché i cittadini potessero partecipare in modo diretto alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione dei propri beni culturali affinché, attraverso la conoscenza, ne potessero divenire i primi attenti custodi.

L’Associazionismo archeologico costituisce un grande movimento culturale, nobile espressione dalla società civile italiana che ha fortemente contribuito a cambiare e innovare i beni culturali del nostro paese. L’attenzione per la divulgazione scientifica e la didattica scolastica sono nati in seno ai Gruppi Archeologici, così come l’impegno diretto dei cittadini per la difesa del patrimonio storico-archeologico sentito come bene comune, che ha dato vita a epiche battaglie contro le lottizzazioni selvagge del territorio e contro lo scempio causato dagli scavi clandestini sistematici nelle necropoli dell’Etruria.

Il convegno, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma è stato promosso dal Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della Navigazione Antica” e dalla Onlus Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, in collaborazione con i Gruppi Archeologici d’Italia, il Gruppo Archeologico Romano, il Forum delle Associazioni Europee per i Beni Culturali.

L’appuntamento è per sabato 5 novembre, alle ore 10, a Roma

nella prestigiosa sede della Provincia a Palazzo Valentini.

Il programma si svolgerà con il saluto dell’Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma On. Cecilia D’Elia. Seguirà la presentazione dei lavori a cura del dott. Flavio Enei – Direttore del Museo Civico S. Marinella, Presidente del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e la proiezione video “Volontari per l’Archeologia” curato dalla dott.ssa Francesca Romana Corradini, Marziali Antonio e Alberto Lelli.

Interveranno quindi: il dott. Enrico Ragni, presidente nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, la dott.ssa Adriana Martini, presidente del Forum Europeo delle Associazioni per i Beni Culturali, il dott. Gianfranco Gazzetti, presidente del Gruppo Archeologico Romano, la dott.ssa Anna Maria Conti, presidente della Cooperativa Arx, il dott. Vincenzo D’Ercole della Soprintendenza Archeologica per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, il prof. Alessandro Guidi dell’Università di Roma Tre, il dott. Giampiero Galasso, giornalista, direttore del Museo Archeologico di Bisaccia, il dott. Stefano Alessandrini, consulente Ministero dei Beni Culturali, Avvocatura di Stato.

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