MICHAEL SANTHERS (alias Michele Salvatore)

Un Cercese, un Molisano, un vero Artista e Poeta che Ama la sua Terra… ma anche la Verità delle cose.

Maldicenze (ovvero la sola cosa che senza impegno, intelligenza e fatica, sa fare molta gente)

Michael è un poeta anomalo, un emigrato forzato, un immigrato interno alla  sua stessa Regione che ha dato e dà continuamente prova  di come ci si può elevare intellettualmente senza tanti pregiudizi pur rimanendo legato alle proprie radici. Negli anni ha raccolto ovunque plausi, ottime critiche letterarie, ha partecipato a diversi concorsi artistici; molte delle sue “Poesie”, sono comparse in diverse riviste e pubblicazioni nazionali. Recentemente la sua apprezzata opera è apparsa anche sul giornale telematico diretto da Nicola Franco che dal Canada irradia le sue notizie culturali e non, a migliaia di molisani dispersi per tutto il globo.

A Cercemaggiore, ahimè, “Michele” è uno sconosciuto (perchè così l’hanno voluto cancellare dal “Libro dei Viventi”), per altri è invece un tipo strano da cui guardarsi, un diverso (perchè così lo si è descritto ad altri) e nei migliori dei casi… uno che parla solo male del proprio Paese (perchè così è stato recepito …). Io sono felice di averlo  mio Amico così com’è e lo preferisco  non omologato alla massa che sentenzia fra pancie  satolle e casse di birra. Si può Amare la propria Terra anche e soprattutto raccontando Verità da tutti conosciute, ma difficili da digerire….

Si è indifferenti alla propria Terra quando invece non si fa niente per migliorarla e  ci si ostina a far apparire tutto forzosamente già Bello e Perfetto.

Ai soliti luoghi comuni  (e neanche più tanto veri) dell’ “Aria pulita e del cibo sano” non ci crede ormai più nessuno!

Vi propongo qui due sue poesie, due amare riflessioni dal titolo CERCEMAGGIORE e TERRA MALEDETTA :

CERCEMAGGIORE
di michael santhers


Paese mio
brufolo screpolato
da gelido vento
su volto anemico
ti elevi dalla valle
lontano dalla schiena del matese
con tentativo di imponenza
mai riuscita

Come fulmini dispersi
le strade
dipinte di catrame
che portano a contrade covo
dove si consumano giudei abbracci
di contadini corrotti dal progresso
e paventano vite sconosciute

Ragazze con malizie acerbe
con volti Peruviani
sotto il lento incenso di comignoli
sparsi tra alberi sbalorditi
vittime del sogno metropolitano

Paese mio
inesperto mercante
hai saputo vendere solo lacrime
con addii di promesse vane di ritorni
e in una bottiglia vuota a perdere
coperta d’erba il ricordo agli occhi

Ogni ritorno saltuario dei tuoi figli
è solo un due novembre
per curiosare su volti di ceramica
che man mano non diranno
…più niente…
——————————–
Da:Vetriolo
http://www.santhers.com

TERRA MALEDETTA
di michael santhers


Oh! Molise
terra maledetta
cenerentola
tu non sai che il principe
non troverà mai
la tua scarpetta
e ti sveni per una bomboniera
al gatto sazio
e una trappola d’oro al topo

Terra di lingue biforcute
raffreddate nei ruscelli
un tempo gonfi al medicante
piscio d’asini
or di veleni d’uomini
convertiti a serpenti
striscianti all’ambito trono
degli allocchi
sazi alla miseria
prestano al male gli occhi

Molise
dado smussato
dai lanci del potere occulto
di nefasti governanti
nel ruzzolare mostrerai
ogni faccia con lo stesso numero
per il baro dello zero in condotta
dei figli-pecora che ti leggeranno
sotto il rimprovero di carcerieri padri
per l’osar alla fortuna
dimentichi dell’orgasmo
di un voto che per l’attimo
vi considerò alla luce
anche se scarsamente….umani
——————————
Da:Vetriolo
http://www.santhers.com

Ricevo (oggi 23 settembre) ed aggiungo:

MOLISE NELLA STORIA

di michael santhers

I Vichinghi…
rozzi e crudeli ma non certo
stupidi dissero…
abbiamo fatto tanta strada
non certo per esser
più poveri di prima
e non lasciarono tracce

Garibaldi…
va bene riunire la Patria
ma questa terra è
davvero strana e maligna
anche per riposare
si sentono le colpe
di un lavoro sprecato
e proseguì veloce
per non pentirsi

Napoleone…
pardon mah
non va bene nemmeno ai cavalli
si sentono pigri e nervosi
e sulla costa l’erba
è affilata dal vento
che raccoglie i lamenti
taglia la pelle e la lingua

Annibale..
ssss..raccomandò ai soldati
..silenzio assoluto
più che agli ostacoli quì
c’è gente che dorme
e proseguì in punta di piedi

Mussolini….
asserì
mancano le scuole
li istruiremo facendoli emigrare
impareranno più in fretta
a miglior prezzo

Io..
che sono nato
in questo lembo di terra
ignorata dalle spartizioni
che contano
dico… è dovere di ogni madre
dominare con forza le doglie
e andare a partorire
nel futuro e non nel passato
recalcitrante persino ai ricordi
———————————
Da:Vetriolo
http://www.santhers.com

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22 risposte a MICHAEL SANTHERS (alias Michele Salvatore)

  1. michael santhers ha detto:

    FESTA DI PAESE

    Passeggiano
    i reclusi del qualunquismo
    alzano il prezzo
    sulle bancarelle dei sogni
    in cui credono di entrare

    Festa di paese
    dietro una statua
    che ha resistito al tarlo
    ma scolorita dall’ipocrisia

    Stasera ci sarà il concerto di
    Gino Delle Conce
    Giò Secchio
    Frank Paglia
    tre nomi visti in televisione
    sparati per una volta
    nella scatola del successo

    Stasera faranno da tramite
    con le note per traghettare
    le abulie verso le meteore

    Festa di paese
    sguardi, saluti e parole alla schiena
    unte da bave di compiacimenti
    …ci saranno vecchi
    col pensiero in ritardo
    che guarderanno il culo alle donne

    Il venditore di pesci all’aceto
    tinti di zafferano
    firmerà la festa
    con urla alle orecchie
    mentre qualche bimbo
    si scioglierà da una mano
    per driblare i distratti
    e inseguire un pallone
    che magari si andrà a suicidare
    sulla brace di un arrosto

    Festa di paese
    riassunti di vanità
    che volano basse
    senza prendere
    …il cielo pregato…
    ————————————-
    Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
    http://www.santhers.com

  2. michael santhers ha detto:

    FESTA DEL DUE LUGLIO

    –Tornano gli emigranti
    con l’anima in due posti
    guardano nuove case
    senza storia
    con occhi che non coprono
    l’infanzia
    –Osservano la piazza
    dove giocarono
    a testa e croce
    il sogno di partire
    ma ormai il ricordo dei passi d’incertezze
    lische di pesce sotto al cemento
    –La donna che volle rimanere
    finalmente esce per strada
    ha ancora il volto liscio
    tranne una profonda ruga
    di dolore
    –Nell’andirivieni
    si cercano le mani
    dell’antico distacco
    ma qualcuna è sul muro
    sciolta in un inchiostro nero
    sotto la testa china e pesante
    di un Dio sofferente
    –Tira lo stesso vento
    che indicò il cammino
    e poi si oppose al petto
    –Recalcitranti
    al segno della croce
    mentre passa l’icona
    i figli si spiegano col rumore
    di una lingua diversa
    quasi fuori posto
    –I fuochi d’artificio
    nella nuova area
    a fianco al cimitero
    e qualcuno con nostalgia
    e disgusto
    ..bisognava farli nella città vecchia
    è lì che vegliano i fantasmi
    quì dormono solo i morti
    –Nel cielo vicino
    i lampi di colori
    ognuno per un rancore
    alimentato dal fiato delle anime
    che trovarono sepolture forzate
    ……………irrequiete…….
    ———————————-
    Da:Voci Dall’Inferno
    michael santhers

  3. michael santhers ha detto:

    CONTADINI

    Facce di creta al sole
    con scarpe a bocca
    di neonati al fato
    in fruscio di cibo
    pettinavano grovigli d’erba
    ingrassavano avvocati
    per un confine vinto
    che donava gloria agli avi
    e medaglia pezza
    a deretani al vento
    ……contadini…..
    convinzioni affidate a muli
    rese labili da stregate ombre
    dissolte in piatto d’acqua
    con dispari gocce di lacrimose olive
    antidoti a invidie e malocchi
    tumulati domenica al tempio
    al levar di cappello
    gesta di tenaglia mano
    da terra a cielo
    e carezze ad appollaiati angeli
    in spalle arcate al dubbio estinto
    …..ora chimici
    guidati da effigi di risorto Lazzaro….
    con potenti veleni
    lucidano frutti esca
    a ingordigia d’occhi,
    offrono stecchiti al diavolo
    oltre agli insetti
    sprovvedute creature di Dio
    che d’essi si nutrono
    -per madre natura
    hanno perso..ogni rispetto
    tramando orfano
    —————————-
    Da:Voci Scomode
    http://www.santhers.com

  4. michael santhers ha detto:

    MOLISE I-TAGLIA

    Illeciti sdoganati nelle chiese
    di milioni di ruffiani raccomandati
    millantano onestà sudate sangue
    pioli d’infinita scala di raggiri
    sono gli stessi che dopo aver messo
    depredi al cumulo gridano giustizia
    ladri con paure d’esser derubati
    invocano privacy al bottino
    gridano cecità di giustizia
    verso coloro che li imitano
    parlano di Patria quando avvertono
    insidie al bottino e di federalismo
    a volerlo occulto preservare
    dittatori monarchi della carne
    e Comunisti d’ossa a plagio d’uguaglianze
    imprenditori dello spenno
    infermieri degli arrosti urlanti
    in una mano alta la croce
    nell’altra il pugnale dorso d’occhi
    -Rosari e catene galere alate
    da tintinni e parole al vento
    ———————————-
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  5. michael santhers ha detto:

    POSTURE E PASTURE

    Posturati a pecora,Italiani
    mai s’indignano,solo fingono di farlo
    a milioni con lingue a pennelli
    a dipingere su deretani adulazioni

    Referenti Santi designati all’infinito
    a delinquere purchè lo facciano
    per designatori a onesti intenti
    fedeli al ghigno

    Si levano in aria gridi d’onestà
    sparo di pistola a salve
    avvio di branco a individualità
    selezione di specie al discapito

    Giuda e coccodrilli,baci e pianti
    paresi d’adombrati specchi
    consultati a raggiri premio

    Monache impellicciate
    meretrici animaliste
    contrari e uguali annullati
    nello zero di ripartenza
    voltafaccia a cronometri

    Amori filigranati
    caste impomatate
    stupide galline in cartoline
    sogni distanti ma costanti
    mai cattura in stupore al cane
    la sua ombra vorticante il gatto
    ridono al miraggio topi al trono

    Steso a copula sorpresa
    guarda stelle incinte
    comete a inzaccherate ciglia
    attende fiati alla nuca
    indomito l’animale popolo

    Ronfano intermittenti poeti
    opulenti su frattaglie colorate
    declamate in sbadigli,amore
    —————————————–
    Da: destini E Presagi
    http://www.santhers

  6. michael santhers ha detto:

    AVE MARIA (Di Un Ateo)

    Ave Maria
    farfalla dei cieli
    polline di stelle
    che vaghi in preghiere
    di poveri cuori
    che hanno pazienza
    di giungere a te

    Madre di figli che vedi
    ferma la scia di un lampo
    per dar luce
    a quelli dispersi

    Noi atei o peste
    abbiamo nel sogno
    l’umana speranza
    fatta di ali
    per venirti a trovare
    nel tuo eterno grembo
    di quiete

    Ave Maria
    nebbia di mente
    e luce di chi crede
    poniti come speranza
    anche per noi figli incidente
    di istinti e di impulsi
    sfuggiti
    a irrefrenabili orgasmi

    Ave Maria
    quando il tuo nome
    scuce le bocche
    …non credo
    ma sento una flebile gioia
    e non so il perchè

    Ave Maria
    forse è soltanto
    il tuo nome di madre
    che richiama i suoi figli
    sfuggiti
    al destino
    ..del mondo……
    ————————————–
    Da:Parole Fredde
    http://www.santhers.com

  7. michael santhers ha detto:

    DEPLIANT

    TURISTI IN MOLISE

    -Collezionisti di sbadigli
    -archeologi del ronfare
    -fisici dell’effetto boomerang
    e del tempo standbay
    -reporter d’arcobaleni congelati
    -ricercatori di letargie primordiali
    e raccomandazioni a effetto domino
    -matematici di conti alla rovescio
    -politologi di voti lievitati
    -cardiologi di cuori esuli
    -sociologi di promiscuità separate
    -umanisti di clave religiose
    -luminari di ciminiere
    -alchimisti di ragli conviviali
    -pastori d’icone questue

    FAUNA

    -Pecore con dentiere
    -galline gassate
    -cani zerbinati
    -asini sillabati
    -gatti muschiati
    -corvi prostatati
    -oche maquillage
    -vacche accostate
    -maiali quorum

    PIATTI CONSIGLIATI

    -Carciofi alla maninpasta
    -broccoli alla fugaiola
    -peperoni alla guardona
    -cetrioli a tutto uso
    -patate viste e copri
    -fichi alla fai da te

    VINI
    -Traveggole del 57
    -dirupo del 69
    -tagliacorna d’annata
    -cervo d’ogni casa d’annata
    ———————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  8. michael santhers ha detto:

    SPREAD

    Me chiamo Zi Romualdo Fibbia
    bona sera a tutti,istruiti e anofalbeta
    la Tv parla sempe de lu spredda
    che poi sarebbe la distanza
    tra l’Itaglia e la Germania
    insomma come se a na corsa
    cu nu metro s’ammisura esatte
    lu distacco tra nu ciucce e nu cavalle
    allora dico io ma cumma sadda fa
    pe culmà sta differenze enorme?
    lu ciucce è ciucce e chiù nun po’corre
    e nemmeno se po azzoppà lu cavalle
    -Forse na soluzione ce sarebbe
    lu somaro arruolate pe la soma
    e lu destriero alla velocità
    insomma da na quercia
    nun se puonne coglie li castagne
    e nemmeno queste se ponne da a li porci
    -a ogni albero li frutti suoi
    chi pe gli uomini chi pe gli animali
    ———————————————
    Da:Poesie Cialtrone
    http://www.santhers.com

  9. michael santhers ha detto:

    PORCI CON LE ALI

    Rosei e panciuti
    maiali incravattati
    non hanno ali proprie
    noleggiano aerei
    per paesi tropici
    a catturare topi

    Qualche dollaro
    una caramella,esche
    e una foto camera
    Per la trappola
    da mostrare al porcile
    al ritorno in patria
    ove rispettabili
    con moglie e prole

    Vanto e segreto
    album di sorrisi e fango
    ingenuità e fame
    nomi grandi su ossa tenere
    spine alla pelle
    moccoli insabbiati
    sorrisi all’amo

    Porci con le ali
    angeli alla partenza
    demoni all’atterro
    da templi a stalle
    e viceversa

    A volte rubati sogni
    infuocati di vergogna
    sforzano motori
    che mirano abissi
    si occultano in eterno

    Giornali e TV,orbi
    parlano di cicogne eroiche
    stremate,fuori rotta
    perite in mare senza appiglio

    Croci ai sogni
    sale sulle carni guaste
    paradiso ai topi
    ……..amen……..
    —————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  10. michael santhers ha detto:

    ITALIANI

    Italiani
    popolo di Bravi e Don Abbondio
    in metamorfosi Azzeccagarbugli
    Sognano d’essere Don Rodrigo
    bastonano il loro asino
    sorpresi questi raglia e non gorgheggia
    dimentichi che poco prima
    hanno arrostito il canarino
    definito pollo nano

    Italiani
    Crocefisso al collo
    pugnale nascosto nella manica
    posata su una bibbia
    -a caccia di schiene

    Italiani
    mulini al vento
    a macina d’ideali
    fortunatamente fermano le pale
    gli ultimi Don Chisciotte
    ————————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  11. michael santhers ha detto:

    SINISTRA ODIERNA

    Loden Inglese e cappello di feltro
    sciarpa rossa,ciondolo di lotta
    ora per agi ieri per la pagnotta
    -Saluto tra addio prossimo ed altro
    ed estrema unzione Cardinalizia
    rimando al cielo di terrena giustizia
    -Parole soffiate,sbuffi meditativi
    R Francese ammorbidita al Cinese
    nel plurale maestatis dei congiuntivi
    con nonchalance preludio cortese
    -Barba rimandata a tempi migliori
    quando le favole daranno gli allori
    passo cammellato nel deserto del potere
    nuovi Comunisti riformisti liberisti
    a prescindere Professionisti oppositori
    sognano uguaglianza ma con vigilanza
    garanzia di fallimenti all’alternanza
    SLOGAN…..
    che la sinistra non sia di destra ma dei sinistri
    a vegliar gregge ci vogliono pastori in forze
    perciò a loro il frutto alle pecore,scorze
    -Compagni,di banco,di scuola,d’asilo,di bagni
    unico invisibile distinguo lauti guadagni
    ——————————————–
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  12. michael santhers ha detto:

    SIGLE

    -Api,Asram,ersam ,uli
    acronimi,sinonimi,eteronomi
    parole macedonia
    sigle al ginepraio
    scudi a protezioni di ruberia
    -Sigle,abbreviazioni d’intenti
    uniti da unico distacco
    seppure nel distinguo
    da due lettere tristi
    P.I.-Partita Iva,
    ha salutato l’Italia
    che resta e piange
    ——————————–
    Da:Vetriolo
    http://www.santhers.com

  13. michael santhers ha detto:

    SINDACANI

    Nauseati da bistecche troppo grandi
    in annoiato dormiveglia su tappeti
    ammalati di letargia,cani da salotto
    abbaiano a rate per mostrarsi
    vigili ai despota compiaciuti

    Apprendono dai lupi in televisione
    ammirati si schierano con le pecore
    guidate a quattro zampe da pastori

    Nella pasqua d’ogni giorno
    teneri ingenui agnelli
    confondono abbai e ululati di padroni
    e lo stesso pelo dei canidi
    al distinguo non li aiuta
    —————————————————
    Da: Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  14. Michael Santhers ha detto:

    AFORISMI

    Non preoccupatevi della malasorte
    nella vita s’alternano,brutti momenti a momentacci

    I politici dicono di puntare sul turismo
    e vogliono fare un paese di camerieri e lavapiatti
    solo che tra questi sono esclusi i loro figli

    Se cerchi un impiegato della USL
    conviene passare prima per la finanza
    saranno loro prima o poi a trovarlo

    Alle donne non interessano i soldi
    ma qualcuno che li spenda per loro

    I camerieri rifiutano
    sia lavori pesanti che studiare
    si pongono nella via di mezzo
    anonimi tra sfaticati e dotti

    I poeti mai scrivono per cambiare il mondo
    al contrario sperano rimanga così com’è,
    troppo grande il rischio di passare
    dalla deliziatoria scrittura al lavoro

    I preti osano fare dei corsi matrimoniali,
    è come se un astemio desse lezioni da sommelier

    Oggi se uno scrive cose trasognanti,indecifrabili
    e a righe brevi va a capo, dicono sia poesia
    se reali e a righe lunghe,semplicemente cronaca

    La differenza tra un pazzo e un poeta
    è che il primo i deliri li dice senza averli scritti
    il secondo li mette su carta e li recita
    ———————————————
    Da:Poesie Cialtrone
    http://www.santhers.com

  15. Michael Santhers ha detto:

    note: alla poesia CALVIZIE:è una poetica ermetica,necessita di due indicazioni:
    per l’uomo la calvzia,quando inizia genera complessi e la prima cosa è la paura di non essere piacente alle donne che come farfalle vanno su altrui chiome,orchidee- cornificandoli
    -Foreste diradate
    cervi allo sbando,
    farfalle cercano
    nuove orchidee
    la pelata che sembra pascolo bruciato viene coperto da berretti di stoffa sotto cui vorticano i ricordi di quando si aveva una bella chioma
    -Pascoli bruciati
    sotto serre di stoffa
    in alchemici concimi
    germogli ricordi

    Una volta si credeva che l’eccessivo argume mentale facesse cadere i capelli,motivo per cui l’asino in quanto tale non perde mai pelo,però c’è il dubbio del maiale a pelle nuda ma non eccelle in arguzia
    -Riferimenti
    asini capelloni
    rosei maiali
    a dubbi confronti
    all’ingegno in
    chioma o pelata
    …ecc..ciaoa Grazie..michael

  16. Michael Santhers ha detto:

    TALE E QUALE

    Raramente un tempo i contadini
    andavano dal fotografo
    a chiedere una -tale e quale-
    ovvero una foto
    e quando costretti da legalità
    si mettevano in posa
    stravolti a tal punto
    che non parevano se stessi,
    stiracchiavano le ossa
    rastrellavano con dita i capelli
    sui volti a dirupi leviganti dal vento
    muscoli e rughe,recinti a scoraggiare lupi
    occhi da topi a fiuto di trappole
    orecchie da lepri controvento
    labbra a mura cannonate
    allora il fotografo spesso anche
    barbiere,cestaio,fabbro
    cercava di riportarli umani
    anche per non dover poi litigare
    quando sulla carta s’imprimeva
    un’immagine sconosciuta
    -Era solito dire..
    quest’anno non basteranno sacchi
    al troppo grano,oppure ci sarà
    più vino che acqua
    -A tal sentire mollavano la recita
    estasiati,trasognanti congedavano le vene
    e un lampo a sorpresa li congelava
    originali……tale e quale
    —————————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  17. Michael Santhers ha detto:

    EPITAFFIO ANONIMO*

    Non è vero che l’atomica
    sia stata inventata nel novecento
    in realtà esiste da millenni
    a esempi devastanti,
    il suo nome… VERITA’

    Con l’ordigno riportai
    falsità alla luce
    ma un giorno mi scoppiò in mano
    e tutti fingendo dispiacere
    in cuor loro s’estasiarono di gioia

    Or qui giaccio vicino a una canna
    al vento imita il diniego di un indice
    ininterrotto condanna l’uso dell’arma

    Spontanee canne crescono
    ove regna incuria senza memoria
    ove si gettano fiori secchi d’altri loculi
    ove l’onestà marcisce
    all’ombra della ridente menzogna
    ove ideali soffocati da gramigna
    ove la terra sputa caos silenzioso
    ove croci e lapidi si perdono di vista
    —————————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  18. Michael Santhers ha detto:

    Note alla poesia: EPITAFFIO ANONIMO:: il simbolismo della natura….,parlo della canna,pianta che cresce spontanea in luoghi incolti e muovendosi al vento a destra e sinistra imita il dito indice usato dagli umani come a dire,no,così non si fa ,nel caso della poesia la stessa canna imitando il diniego dice al defunto,non dovevi servirti della verità per vivere chi la usa rimane sua vittima,la verità uccide.tutti si allontanano da chi dice la verità

  19. Michael Santhers ha detto:

    -MOLISE-

    Non c’è cosa peggiore
    di quando una regione
    passa da povertà a benessere
    senza percorsi culturali

    Oggi metà popolazione
    ostenta agi in arroganza
    l’altra entusiasta con briciole
    ma queste sono comunque sazietà
    triple alla miseria di prima
    perciò indigenti e benestanti
    elevati gerarchicamente
    dalla fame di un tempo

    E’facile vedere cani da salotto
    mangiare carne e rifiutare ossa
    prelibatezza ai randagi
    vissuti a lanci di mani vuote

    Fortezze ai politici
    castelli di sabbia a plebaglia
    e quando crollano tumulano respiri

    Terra d’Azzeccagarbugli
    spacciati a Don Rodrigo
    ma i capponi li mangiano solo in foto
    fatte benedire da Don Abbondio

    Molise,scoreggia di geografia
    zona franca tra computer e clava
    ove si vedono gatti meteorologici
    orecchie d’asini ad antenne
    maiali a PIL pro capite
    pecore effige a democrazia
    galline immolate a volpi
    caciotte vidimate da galoppini
    segreti custoditi da ruffiani
    etica inculcata da raccomandati

    S’eleva dissenso d’un poeta
    Molise…vaffanculo
    ————————————
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

  20. michael santhers ha detto:

    DUE NOVEMBRE

    Vano innesto
    di talee fiorite
    su lapidi e croci,
    non daranno mai frutti
    ma solo fiamma
    di un giorno,
    luce a loculi
    sfrattati da calendari,
    nuovi morti
    bussano ai ricordi
    nuovi visitatori
    provano vestiti di legno
    per lo spettacolo
    dell’oblìo
    -Una falce
    a caccia di denti spogliati
    cimeli al silenzio
    …..la trama….
    ————————-
    Da:Soste Precarie
    http://www.santhers.com

  21. michael santhers ha detto:

    SUD

    Forse, credo, immagino, suppongo,
    parole certezze a sud
    ove il sole brucia la verità
    e il mare mischia e lava miserie di sempre

    Il sud non è soltanto geografia
    ma essere al di sotto di qualcosa
    sempre da scalare e nel percorso mentale
    il crogiolarsi nella speranza
    e paura di raggiungere la meta
    che se raggiunta annulla il lamento
    a cui l’anima adattata

    Il sud è luogo da cui fuggire
    per avere la nostalgia di tornare,
    è una scala mobile ove la gente
    cammina all’indietro
    si sogna in alto tirato giù
    dai ricordi alle spalle

    Il sud è un’anima in pena
    ovunque la si porti
    pensa sempre a ruotare un nord del nord
    fino a tornare sfinita al punto da cui partì

    Sud,posto maledetto
    piacevole condanna
    partenza e capolinea d’un viaggio fermo
    e nel punto fisso lacrime e saluti
    ….di un addio sempre pronto, minacciato
    —————————————
    Da:Soste Precarie
    http://www.santhers.com

  22. Michael Santhers ha detto:

    MALDICENZE

    E’ una storia di paese
    di un uomo dal cognome Porcello
    un giorno si sposò
    e cominciarono i guai
    per la signora Ilona
    diventata subito Signora Porcellona
    che un mattino comprò delle castagne
    e qualcuno subito le definì
    afrodisiache ghiande suine Vip
    -Il marito partecipò alla caccia al cinghiale
    e tutti l’accusarono d’aver ucciso un parente
    -Sarà pure bella e familiare la vita nei paesi
    ma se ti mettono una croce addosso
    ognuno a modo suo ci mette un chiodo
    e infinito si fa il calvario
    e anche dopo morti ci sarà sempre
    una testa di c….capra, ironico
    che sulla tomba dei suddetti
    al posto dei fiori lascerà
    una manciata di ghiande
    —————————————————–
    Da:Poesie Cialtrone
    http://www.santhers.com

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