Perchè……….???? Cercemaggiore (CB) Chiesa parrocchiale di S. Maria della Croce, marzo 1997

Si inizia la lunga opera di “restauro architettonico” della chiesa arcipretale che durerà oltre sette anni e con dispendio speriamo ben giustificato di molti soldi pubblici, prima di riapparire nella nuova veste al pubblico. Peccato che durante le operazioni “edili” e la rimozione del pavimento in graniglia degli anni 50 spariranno un sacco di altre cose  che si sarebbero potute studiare, fotografare e salvare, conciliando gli interessi di tutti… e soprattutto eseguire una serie di indagini e scavi sistematici per ricostruire le varie fasi storiche e costruttive della chiesa. Invece tutto questo non è accaduto, anzi è ampiamente documentato da una serie di foto ufficiali della stessa Soprintendenza ai Beni architettonici conservate in copia nella casa parrocchiale che dimostrano tutto il contrario e che farebbero “arricciare il naso” a chiunque, alla sola idea di una loro pubblicazione perchè vi si documentano ampiamente gli scempi perpetrati verso la storia e la memoria collettiva. In alcune si vedono ad esempio operai al lavoro senza le più elementari ed ordinarie misure di sicurezza. Altri scatti sono inerenti a scavi e svuotamenti di fosse mortuarie singole e collettive già avvenuti senza altra documentazione delle fasi precedenti, senza indizio alcuno di studio dei resti rinvenuti, nè  sotto il profilo antropologico, nè  in quello paleopatologico.

Cercemaggiore "Ossa in posa" per il fotografo prima della loro rimozione all'interno del sepolcreto del Clero cercese

Si vedono invece molto bene i sacchetti di una noto marchio edile ripieni di ossa e pronti per chissà quale viaggio….

In altri scatti sono visibili sia le lamie (volte) di altre sepolture che gli imbocchi e talvolta le botole in pietra delle stesse e tracce forse (perchè da una foto di più non è possibile) di strutture pertinenti alle fasi più antiche della chiesa. In una foto scattata all’angolo della Cappella dell’Addolorata appare addirittura su una parete una decorazione antica, un’affresco a campi geometrici poi raschiata per mettere a nudo la faccia della pietra che nell’opinione di molti fà più antico e sà di “restauro”!! Questa decorazione è attestata anche in documenti ed inventari del XVII secolo. Se qualcuno fosse andato a studiare  cercare e documentare in archivi   prima d’intervenire, avrebbe fatto meno danni!

Anche la sepoltura del Clero non è risparmiata; vengono dapprima sconciate le povere ossa e rimosse  per rinfrescare con un po’ di calce e cemento le pareti in vista di una futuribile fruibilità del vano sotterraneo che mai poi avverrà (e per vedere  ora cosa?). Nel vano scavato viene addirittura portato un corrugato per una linea elettrica…. mai completata.

Perchè, perchè questo e tant’altro senza alcun rispetto e senza faccia? Perchè, perchè, perchè!!!!

Ah, se quelle pietre e quei poverelli potessero parlare….

Cercemaggiore, chiesa parrocchiale di S. Maria della Croce - scavi e svuotamenti indiscriminati di sepolture

Sopra vediamo una delle fosse già vuotate presso il primo altare laterale di sinistra (di fronte all’ingresso della torre campanaria) con alcuni sacchetti ripieni di ossa umane, per essere portati poi chissà dove(?). Non certo nell’ossario comunale dove le ossa accatastate sono da qualche anno misteriosamente inferiori a quante ce ne dovrebbero realmente essere e pertanto non possono aver accolto anche queste, nè quelle del vecchio Cimitero di S. Raffaele per quanto che se ne dica!! E la lastra funebre a riquadri, che si vede riutilizzata come divisorio nel fondo poi, che fine ha fatto? (…). Certo devo fare i miei complimenti è proprio un bel lavoro scientifico e degno di una Laurea!!!

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Archeologia, Arte Sacra, Cultura, Molise, Paesaggio e Beni Culturali, Quercum Maiorem, Scempi, Storia, Storia dell'Arte e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Perchè……….???? Cercemaggiore (CB) Chiesa parrocchiale di S. Maria della Croce, marzo 1997

  1. Miki Zeoli ha detto:

    Purtroppo questo è Cercemaggiore…

  2. Valentina ha detto:

    Tra le tante cose che dici e che fai, ce n’è sempre qualcuna che ha del sorprendente… Tu che ami parlare con gli altri; tu che ascolti le confidenze di tanti e a tanti ti confidi; tu che fai del bene a conoscenti e sconosciuti, confidando nella restituzione di tale bene da altre imprevedibili fonti; tu che non parli mai di fato, ma sempre di Provvidenza; tu che sei in grado di sostenere una conversazione di storia, di arte, di filosofia, di psicologia, di religione, di politica, di “umanità” e di molto di più…
    E così, tra le tante cose che fai, c’è anche il tentativo di colmare una memoria collettiva troppo spesso smemorata, restituendo dignità a persone meritevoli e difendendo disinteressatamente la verità attraverso lo smascheramento di chi indossa il costume della bontà e dell’altruismo…
    Dire che hai tutto il mio sostegno è forse superfluo e non così tanto rilevante, ma non importa: lo faccio ugualmente…

  3. michael santhers ha detto:

    Complimenti indagini accurate e restauro certosino…..nulla lasciato al caso ….

    • stefanovannozzi ha detto:

      Caro Michele
      Se (veramente) si potesse scrivere liberamente dimostrando (comunque e sempre con prove documentate ed inoppugnabili) quant’altro si è fatto ed ancora si fa in questo Paese nella distruzione dei Beni Culturali e sulle continuate e reiterate violazioni di Leggi e di molti ragionevoli e sani principii, certo cambieremmo molte considerazioni benevole che attualmente abbiamo verso certi “Professori” o “Dottori” e su altre cariche civili ed ecclesiastiche che in loco rivestono un pur piccolo rilievo ….e che fuori, tolte da questo contesto o “piccolo mondo antico” non contano assolutamente nulla e sono eguali agli altri!
      Semmai è con il metro del valore e della capacità umana unita al proprio operato che si dovrebbe valutare la reale onorabilità e credibilità di ogni singola persona….ma mi rendo conto che questo è quasi un’utopia!!
      Anche la stampa molisana ripropone oggi la solita minestra, con le solite “notiziole”, quasi non avesse di che riempire le pagine del giornale, mentre il Molise è invece una terra ancora ricca e ferace di vere notizie e di scoperte storiche ed archeologiche ancora inedite che aspettano solo di essere date al pubblico!!! Vedi ad esempio oggi su http://informamolise.com/settimanale/69787-testimonianze-archeologiche-a-cercemaggiore cosa ancora riscrivono… sempre le solite b…
      Puo’ mai crescere e migliorare così il Molise?

  4. michael santhers ha detto:

    MOLISE NELLA STORIA

    I Vichinghi…
    rozzi e crudeli ma non certo
    stupidi dissero…
    abbiamo fatto tanta strada
    non certo per esser
    più poveri di prima
    e non lasciarono tracce

    Garibaldi…
    va bene riunire la Patria
    ma questa terra è
    davvero strana e maligna
    anche per riposare
    si sentono le colpe
    di un lavoro sprecato
    e proseguì veloce
    per non pentirsi

    Napoleone…
    pardon mah
    non va bene nemmeno ai cavalli
    si sentono pigri e nervosi
    e sulla costa l’erba
    è affilata dal vento
    che raccoglie i lamenti
    taglia la pelle e la lingua

    Annibale..
    ssss..raccomandò ai soldati
    ..silenzio assoluto
    più che agli ostacoli quì
    c’è gente che dorme
    e proseguì in punta di piedi

    Mussolini….
    asserì
    mancano le scuole
    li istruiremo facendoli emigrare
    impareranno più in fretta
    a miglior prezzo

    Io..
    che sono nato
    in questo lembo di terra
    ignorata dalle spartizioni
    che contano
    dico… è dovere di ogni madre
    dominare con forza le doglie
    e andare a partorire
    nel futuro e non nel passato
    recalcitrante persino ai ricordi
    ———————————
    Da:Vetriolo
    http://www.santhers.com

  5. michael santhers ha detto:

    IL RESTAURATORE

    La ruggine ha divorato l’ingegno
    come l’odio l’amore
    -Un tempo testimone di vita
    Pegaso alle anime unisone
    ora ossa di ferro alla terra
    ma c’è sempre un matto che passa
    in cimiteri senza lapidi
    e scorge tracce d’amplessi
    di cervelli metallici sepolti da incurie
    -Riesuma sforzi morti d’un epoca
    e con essi i suoi anni
    di carne e ferro alle spalle
    li porta al garage ospedale
    chirurgo, a rate di pazienza
    opera, assembla li sveglia
    dalle avide anestesie del tempo
    -Si sente padre a vecchio rinato
    e incipria ritornate memorie lontane
    con vernice le veste
    di benzina e olio l’allatta
    di rimiri l’ingrassa
    -Finalmente dopo mesi vagisce
    rutta, singhiozza, trema
    si tacita, s’alza cammina
    sorretto da braccia tremanti
    veloce smanioso tra campagne
    assopite al freddo progresso
    corre verso traguardi di ieri
    -Frankenstein ha ascoltato il suo angelo
    ha adottato un vecchio bambino
    riscritto all’anagrafe
    …..Moto Guzzi… il suo nome
    —————————–
    Da: Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

    Tempo fa in Emilia feci visita a un restauratore e rimasi allibito per quanta passione mettono
    da quelle parti per riesumare conservare qualsiasi memoria storica e pensai con grande rammarico al mio Molise

  6. michael santhers ha detto:

    ANNI 60

    Vigile di leccornie corruttive
    l’usciere dirigeva traffici
    della regione Molise
    …primo piano olio
    caciotte in fondo a destra
    salsicce terzo piano
    polli al secondo,prima a sinistra
    nasceva uno dei primi centri commerciali
    copiato in seguito dagli Americani

    Affluivano dalle campagne e dai paesi
    ad ungere l’intasata burocrazia
    e liberare pensioni, posti di lavoro
    illegalità varie e truffaldine illusioni

    Non era raro vedere sul pullman
    uscire da una borsa la testa d’una papera
    o le orecchie di un coniglio
    oppure specie d’estate sentire
    il tanfo nauseabondo dei formaggi
    misto a fumo di trinciato forte
    e odore di sudore a svolazzo d’ascelle
    per non parlare dei fiati
    al salto di denti marci macerati al vino

    Tra i viaggiatori molti contadini
    ispide barbe e cappelli habitat a funghi
    vestiti impregnati di stalla e fuliggine
    e con Grosse mani ove calli e crepe
    parevano mappe di dirupi viste dal satellite

    La strada era piena di curve
    e gli occupanti navigavano
    alcuni vomitavano senza vedere il mare
    ma poco importava il ballo alle budella
    un ufficio del paradiso in terra l’attendeva
    e al ritorno un coniuge biascicante
    che col pollice saltava palline di rosario
    ———————————————–
    Da:Destini E Presagi
    http://www.santhers.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...